Con l’arrivo di settembre e l’avvicinarsi dell’autunno anche l’orto cambia aspetto. In campo le tue piante estive stanno per regalarti gli ultimi frutti di stagione, mentre l’aria inizia a farsi sempre più frizzante.
In questo momento dell’anno molte persone sono solite dare l’arrivederci al proprio orto, appendendo al chiodo guanti e attrezzi fino alla prossima primavera-estate. E invece, anche l’orto autunnale e invernale se ben curato sa dare soddisfazioni.
La natura rallenta ma non si ferma del tutto, ed è pronta ad accogliere diversi tipi di ortaggi, adatti proprio a questo periodo: quelli che si piantano a fine estate per dare i propri frutti durante l’inverno, e quelli che si piantano a fine autunno per dare i propri frutti in primavera.
Come preparare il terreno per l’orto autunnale e invernale
La preparazione del terreno è uno di quegli step che non si possono mai tralasciare, nemmeno se la terra in cui posizionerai le tue piantine ha già accolto in passato delle colture o ospita ancora quelle estive.
Se poi non hai mai coltivato prima e stai iniziando proprio adesso a curare l’orto, a maggior ragione avrai bisogno di preparare per bene il terreno.
Nello specifico, dovrai procedere seguendo tre punti.
1. Ripulire il terreno
In questa fase dovrai ripulire il terreno da erbe spontanee, radici, arbusti e sassi, soprattutto se ti ritrovi davanti a un terreno a prato, mai coltivato prima. Eliminerai tutto ciò che potrebbe essere d’intralcio alle piantine e alle radici, per permettere loro di attecchire e crescere senza problemi.
2. Lavorare la terra
Lavorare la terra è necessario per renderla soffice e per rendere il terreno ben sciolto e permeabile. Questo step ti servirà per facilitare il trapianto e aiutare il terreno ad assorbire perfettamente acqua e nutrienti indispensabili.
3. Fare una buona concimazione di fondo
Ammendare il terreno è un’altra pratica essenziale per ottenere un suolo fertile e piante rigogliose. Per un orto biologico, il miglior ammendante è l’humus di lombrico, proprio come HUMICUM.
HUMICUM, grazie all’elevata concentrazione di sostanza organica, è in grado di rendere più fertile anche il terreno più stanco, e ne migliora la capacità di trattenere l’acqua e gli elementi nutritivi. Questo si traduce in:
- risparmio d’acqua e di altri concimi minerali fino al 50%
- terreno più sano e accogliente per le giovani piantine
- piante più forti sin da subito e produzioni migliori.
Ortaggi da piantare a fine estate
Alla fine del ciclo di vita delle colture estive, puoi decidere sia di preparare il terreno per la prossima primavera-estate sia di continuare a coltivare l’orto in autunno. Se hai optato per la seconda scelta, eccoti alcuni degli ortaggi da piantare a settembre.
Finocchi
Tra gli ortaggi da piantare a settembre troviamo in prima linea il finocchio. Si tratta di una pianta che sopporta abbastanza bene le temperature più basse e che per questo puoi coltivare non solo a inizio primavera, ma anche durante l’autunno (quella autunnale, difatti, è la coltivazione più diffusa).
Coltivare il finocchio non è semplicissimo, o comunque non lo è rispetto ad altri ortaggi: nonostante non sia molto esigente dal punto di vista nutrizionale, richiede specifiche condizioni climatiche e ambientali per crescere al meglio e sviluppare un grumolo grande.
Cavoli
L’autunno e l’inverno sono le stagioni per eccellenza dei cavoli, primi tra tutti broccoli, cavolfiori e cavoli cappucci. I cavoli sono colture molto esigenti: per coltivarli con successo bisogna fare attenzione soprattutto all’apporto nutrizionale, alle concimazioni e alle irrigazioni. Una cattiva gestione di acqua e nutrienti, specie per le piante di broccoli e cavolfiori, può infatti portare a una mancata crescita del corimbo, ovvero il fiore.
Per evitare tutto questo, occorre usare sin dal trapianto un attivatore come ACTIV-HUM, una specialità liquida di Biotica che aiuta le piante a superare fasi di stress, accelerare lo sviluppo di nuove radici e assorbire acqua ed elementi nutritivi senza eccessi.
Per approfondire l’argomento e sapere cosa fare, leggi l’articolo “Coltivazione del broccolo: perché non cresce e cosa fare per accelerarne lo sviluppo”.
Ortaggi da piantare in autunno-inverno
Non solo settembre: anche ottobre e il resto dell’autunno sono ottimi periodi per trapiantare le colture per l’inverno.
Insalate e lattughe
Per tutto l’autunno si possono coltivare in particolare lattughe e insalate. Puoi scegliere tra:
- lattughe da taglio, quelle di cui si raccolgono solo le foglie, come l’invidia riccia, la rucola o la cicoria
- lattughe da cespo, quelle di cui si raccoglie tutta la pianta, come la lattuga canastra, la lattuga romana o la lattuga iceberg.
Tutte queste piante hanno bisogno di un terreno ben lavorato e arricchito di sostanza organica, che non sia però troppo ricca di azoto.
Più azoto del dovuto, infatti, non solo porta a uno sviluppo eccessivo delle foglie a discapito del cespo, ma rende anche le piante più vulnerabili a malattie e le foglie cariche di nitrati potenzialmente dannosi.
HUMICUM è un prodotto indispensabile da usare, giacché contiene il perfetto equilibrio di azoto organico e altre sostanze nutritive facilmente assimilabili dalle piante, ed evita il rischio di sovradosaggi.
Colture da bulbo e da radice
A inizio autunno si possono anche piantare le colture da bulbo, come cipolla e aglio, e da radice, come le carote, i cui raccolti avverranno in primavera. Si tratta di ortaggi piuttosto semplici da coltivare, perché non richiedono attenzioni particolari se non una terra sciolta e soffice. Basta lavorare bene il terreno, arricchirlo con HUMICUM e soprattutto prepararlo all’arrivo del freddo.
Tra tutti i suoi benefici, infatti, HUMICUM ha anche quello di incrementare le difese delle piante, aiutandole a superare fasi di stress come lo stress da trapianto, le carenze nutrizionali e gli sbalzi di temperatura.
Come concimare gli ortaggi autunnali ed invernali con Biotica
Abbiamo passato in rassegna i principali ortaggi da piantare in autunno a partire da settembre. Adesso andiamo più nello specifico e vediamo come curare e concimare tutte le piante di cui abbiamo parlato durante il ciclo di coltivazione, dal trapianto allo sviluppo.
Pre-trapianto
Nella fase del pre-trapianto dovrai, come già accennato, preparare il terreno ad accogliere le piantine. Per farlo, ti basta ammendare usando l’humus di lombrico HUMICUM.
Trapianto
Durante la fase del trapianto, dovrai fare in modo che le giovani piantine attecchiscano bene e incrementare la radicazione. In questo può aiutarti ACTIV-HUM, un attivatore biologico che favorisce l’attecchimento, aiuta le piante a superare lo stress da trapianto, e accelera lo sviluppo di nuove radici che rendono le colture forti e vigorose.
Post-trapianto
Nel post-trapianto e durante la crescita delle piante, dovrai focalizzarti sul loro sviluppo e quindi sulla resa e qualità delle produzioni. Insieme ad ACTIV-HUM, ti sarà indispensabile CREMENTUM, un concime liquido per orto biologico ricco di potassio e altri elementi nutritivi pregiati che aumentano la pezzatura e rendono i raccolti più colorati e saporiti.
Combinando insieme questi tre prodotti Biotica, riuscirai a portare avanti con successo anche il tuo orto invernale.