Con l’arrivo della bella stagione, coltivare i gerani in vaso diventa l’obiettivo di chiunque voglia avere un balcone fiorito e colorato. Questi fiori, dalle tonalità e tipologie variegate, diventano i protagonisti delle nostre fioriere e, se ben tenuti, possono accompagnarci fino alla fine dell’autunno.
Ma come avere gerani bellissimi e dalla fioritura piena? Il segreto sta nella cura di queste piante che, seppur facili da coltivare e resistenti anche a climi più ostili, hanno comunque bisogno di qualche attenzione per poter crescere fiorenti e in salute.
Come avere gerani bellissimi e sempre fioriti in 8 mosse
Prima di illustrare tutti i passaggi per prenderti cura dei gerani in vaso, è doveroso fare una premessa. Come già accennato, esistono diverse tipologie di geranio che differiscono non solo per dimensione e colore dei fiori, ma anche per la cura che richiedono.
Per esempio, i Gerani Zonali sono i più resistenti, sopportano meglio caldo, vento e dimenticanze d’acqua. I Gerani Imperiali, invece, non amano il caldo eccessivo e tendono a non produrre nuovi getti con l’aumentare delle temperature.
La scelta della varietà di geranio, quindi, dipende sempre dall’area geografica in cui ci troviamo (e, se vogliamo, anche dal livello di affinamento del nostro pollice verde).
In qualsiasi caso, queste sono le 8 regole da seguire per avere gerani fioriti e più a lungo.
1. Fai attenzione al clima
I gerani hanno bisogno di stare alla luce e amano le temperature miti. Non temono il freddo, ma il gelo può comunque interferire con la fioritura o, nei casi più estremi, far morire le piante.
Per questo motivo, il momento ideale per piantare i gerani è dopo l’ultimo gelo, a primavera inoltrata.
2. Rinvasa dopo l’acquisto
Una volta portata a casa la nostra pianta di geranio, è bene effettuare il primo rinvaso. Al momento dell’acquisto, infatti, le piante non possiedono un substrato adeguato, per cui bisogna rinnovarlo e poi concimarlo nel tempo.
3. Scegli il terriccio giusto
Questo è un passaggio fondamentale per ottenere gerani fioriti e rigogliosi. La scelta del terriccio giusto è essenziale e fa la differenza tra piante sane e dalla fioritura piena e altre che non lo sono affatto. Per questo tipo di piante e per la coltivazione in vaso, vanno bene i terricci universali.
Al rinvaso, puoi usare AURUM, il terriccio fertilizzato con humus di lombrico e composto da pomice, perlite e le migliori torbe del Nord Europa. AURUM garantisce ai tuoi gerani tutti i nutrienti necessari per la loro crescita e, grazie alla struttura ariosa e drenante, consente alle radici di svilupparsi al meglio e di assorbire bene acqua e nutrienti.
Usandolo, non dovrai concimare per le successive quattro settimane, in quanto l’humus di lombrico e le miscele di ammendanti contenuti al suo interno assicurano ai gerani ciò di cui necessitano per questo lasso di tempo.
4. Scegli il vaso giusto
Come la scelta del terriccio, anche quella del vaso è importante. Grosso modo, il vaso ideale dovrebbe avere un diametro delle dimensioni tra i 16 cm e i 40 cm, a seconda di come intendi posizionare le piante e in base alla loro grandezza.
Il consiglio è scegliere vasi in terracotta per mantenere la temperatura costante, che abbiano fori di drenaggio per evitare i ristagni.
Al momento del rinvaso annuale, in primavera, scegli invece un vaso leggermente più grande del precedente.
5. Concima correttamente
Un elemento importante è anche la corretta integrazione della sostanza organica nel terreno, che permette un drenaggio ottimale dell’acqua e garantisce il corretto rilascio delle sostanze nutritive.
Una prima concimazione avviene già al rinvaso, quando userai come terriccio per i tuoi gerani AURUM. Dopo di che, è bene usare un concime con un apporto equilibrato di potassio e azoto organico per stimolare la fioritura e la crescita delle piante. Il concime per fiori FLOREM è il prodotto ideale. Usato settimanalmente, aiuta i tuoi gerani a sviluppare fiori più grandi, colorati e resistenti, e a migliorare l’apparato radicale.
Inoltre, FLOREM aiuta le piante a superare meglio gli sbalzi termici e la siccità, incrementando e mantenendo costante la fioritura.
6. Irriga correttamente
I gerani non sono piante particolarmente esigenti in fatto d’acqua, per cui non moriranno se dovessi avere qualche dimenticanza. Tuttavia, affinché possano crescere vigorosi e fioriti, l’acqua non deve mancare.
Il terreno dei gerani deve rimanere fresco e umido, ma non zuppo. Per capire se le piante hanno bisogno d’acqua ti basta toccare il terriccio: se secco, allora è meglio annaffiare. Nel farlo ricorda di non bagnare le foglie e i fiori, e di evitare qualsiasi tipo di ristagno.
7. Rimuovi i fiori appassiti e pota periodicamente le piante
Per aiutare i tuoi gerani a prosperare è necessario rimuovere di tanto in tanto i fiori e le foglie appassite e potare periodicamente le piante. La potatura avviene per lo più in autunno, quando i gerani non fioriscono più, ma cercano solo di conservare energia.
Una volta ripulita la pianta, puoi procedere al taglio dei rami principali, che vanno accorciati fino a circa 20 centimetri. Questo è il procedimento necessario se vuoi portare a dormienza i gerani per svernare nella stagione fredda.
8. Cura nel modo giusto i gerani, in inverno e in estate
Con l’arrivo dell’autunno e poi dell’inverno, anche le esigenze dei gerani cambiano. Durante lo svernamento le piante hanno bisogno di meno acqua e di stare in un ambiente luminoso e con una temperatura tra i 5°C e i 10°C. Così facendo, continueranno a essere attive, ma a fiorire più lentamente o non fiorire (stato di quiescenza).
In alternativa, puoi anche far svernare i gerani al buio e avviare il loro riposo vegetativo in un ambiente fresco e asciutto, come una cantina o un garage. Per farlo, dovrai potare la pianta e rimuovere foglie e fiori. In questo modo, la pianta entrerà in uno stato di dormienza, e potrai tirarla fuori nuovamente in primavera.
